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dadadang: 1985/2010

Durante una delle nostre tante chiacchierate, un giorno fra il 1984 e il 1985, confido al mio amico Robi Marchesi la curiosit� di voler provare a mettere in piedi un organico di percussioni che si esibisca per strada, sulla scorta delle marching band americane, ma soprattutto delle �batucadas� brasiliane.
Robi, che � persona curiosa anch�esso, non solo non mi trattiene, ma anzi sospinge l�idea, rendendosene complice. Attraverso una serie di prove, nasce un progetto abbastanza particolare, che non ha niente in comune n� con le marching-bands n� con la musica sudamericana delle �batucadas�.
Non � ancora nata la parola �work in progress� e infatti non si sa bene da che parte andare.
La direzione per� si traccia quasi da sola, seguendo richiami, suggerimenti, punti di attrazione: la trasgressione radicale del teatro di strada, che a Bergamo ha una luminosa sorgente nel Teatro Tascabile di Bergamo, punto di contatto con esperienze internazionali (il trait d�union fra teatro e musica sono, allora, gli Urban Sax, storico gruppo di strada francese); un altro amico, Luciano Mastrorocco, scrive la presentazione del gruppo nel primo flyer promozionale e parla di �rito sonoro�: praticamente � fatta. Manca il nome: chiss� come esce quest�onomatopea liberamente ispirata ai suoni di una qualche lingua del sud-est asiatico.
Le musiche nascono direttamente insieme ai movimenti, che non sono passi di danza, ma piuttosto passi cadenzati, ritmici. Si fa strada l�idea di una macchina ritmica: le maschere a questo punto diventano necessarie, proprio per rendere impersonale il singolo percussionista e assimilarlo al ruolo di parte componente la "macchina" Dadadang. Una �macchina� che, dopo venticinque anni, diverse centinaia di migliaia di chilometri, un centinaio di musicisti collaboratori, oltre quattrocento repliche, oggi � qui, e vi ringrazia per il brindisi che vorrete dedicargli.

Vito Panza


Le Percussioni Dadadang debuttano a Bergamo nel 1985 nell�ambito del Festival Internazionale di Teatro, Musica e Danza "Sonavan... le vie dintorno", ottenendo calorosi consensi di pubblico e di critica. Il titolo dello spettacolo, Parata per Percussioni in Movimento, mette in evidenza la rigorosa linea di ricerca, restata immutata, sino ad oggi, nelle sue finalit�: una sintesi fra il movimento ed il suono, fra il ritmo visivo e quello propriamente sonoro.
Spettacolo itinerante, la Parata si offre come momento rituale strutturato su una serie di episodi musicali (Danze), nei quali il gesto esecutivo ed il passo cadenzato corrispondono ad un progetto di ritmicit� globale.

Al debutto il progetto viene notato da Michel Crespin, direttore di Lieux Publics, Centro per le Arti della Strada, con sede a Parigi.
L�incontro si concretizza nel giugno successivo in una serie di spettacoli a Parigi (Trap�zes) e a Tours (Festival Dehors/Dedans). Nell�occasione il gruppo allaccia una collaborazione stabile, che durer� quasi quindici anni, con gli impresari parigini Daniele Andrej e Peter Bu.
Nella primavera del 1987 i Dadadang vengono chiamati a partecipare allo spettacolo in occasione del ventennale di fondazione della ELF, nell�ultramoderno teatro parigino Le Zenith. Parigi diventa un po� la casa della Compagnia, che in totale vi si esibir� per sedici volte nel corso degli anni. Cos� � al Parc de la Villette, principale centro di cultura della capitale francese dove si celebra il Carnaval des Materiaux.
� un po� come se la cultura francese, in quegli anni straordinariamente effervescente, �adottasse� i Dadadang, cui viene affidato l�onore dell�inaugurazione, a Grenoble, del Festival Europeo di Teatro e che, nella stessa estate, vengono chiamati al Festival di St. Jean de Braye.
Il Gruppo ottiene la sponsorizzazione della pi� importante ditta italiana di piatti e metallofoni, la UFIP di Pistoia.
Grazie ai crescenti consensi della critica specializzata e del pubblico, il Gruppo partecipa, fra le molte altre, a manifestazioni di assoluto rilievo quali il festival Perspectives a Saarbrucken, il Primo Festival della Cultura Italiana in Normandia, e il bi-millenario della citt� di Strasburgo. In Italia le Percussioni Dadadang fanno parte del cartellone per le manifestazioni indette a Genova per l�apertura ufficiale delle celebrazioni Colombiane (nel 1992 sar� il 500� anniversario della Scoperta): � l�occasione per la Compagnia di essere fotografata dal pi� importante e creativo fotografo di teatro del tempo, Maurizio Buscarino, foto che vengono pubblicate sul settimanale culturale del Corriere della Sera.
Nel settembre dello stesso anno il Gruppo realizza una prima versione notturna della Parata con una regia di luci: CROMODANZE.

Nuove sponsorizzazioni arrivano da parte della inglese Premier Percussions di Leicester, per i tamburi e del Radici Group (Bergamo) per i tessuti dei costumi. Arriva anche l�invito alle manifestazioni in occasione del Bicentenario della Rivoluzione Francese: a maggio il gruppo rappresenta l�Italia a Tambours 89 (Parc de la Villette - Parigi), celebrazione per l�Anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell�Uomo, che annovera fra i suoi ospiti gruppi di percussionisti di tutto il mondo, mentre a giugno partecipa alla F�te du Forum, Festival Internazionale del Theatre de Rue (Les Halles - Parigi). Tra le altre partecipazioni vanno ricordati anche il Summertime Festival a Francoforte e il Festival du Theatre 14O a Bruxelles.
Il progetto infine suscita interesse anche oltre oceano, in Canada e Stati Uniti, da cui provengono inviti e testimonianze di apprezzamenti.

Nel 1989 al Carnevale di Venezia la Parata per Percussioni in Movimento viene presentata per tre giorni consecutivi. In occasione di queste esibizioni il Gruppo realizza, in collaborazione con la societ� VIDIGRAPH di Genova, il suo primo video promozionale ufficiale: qualche anno prima la Compagnia aveva prodotto un primo video, diretto da Mauro Lena su soggetto di Davide Ferrario.

Il Gruppo � invitato al Printemps de Bourges, una fra le pi� importanti manifestazioni musicali in Francia; effettua inoltre una tourn�e in Spagna e in Corsica, dove, a Bastia, inaugura la 6^ edizione del Festival del Film e della Cultura Mediterranea. Segue una tourn�e nell�Alta Savoia durante la quale si esibisce ad Avoriaz per il Festival Internazionale del Cinema Fantastico.
Nel maggio lo spettacolo � presentato in Svizzera, a Yverdon, per il Festival de 4OO coups e nel giugno celebra la Giornata della Musica a Blois, esibendosi di fronte al presidente Mitterand.

Il tour estivo del 1992 conduce il Gruppo soprattutto in Francia. A Nimes la Parata replica il successo ottenuto due anni prima; fra i numerosi altri festival vanno segnalati quelli di Caen, in Normandia, di Rennes, di Nantes, e la pirotecnica Fanfara pi� grande del mondo svoltasi alla D�fense, l�ultramoderno quartiere parigino. La fine dell�estate coincide con diverse date in terra italiana con il ritorno in Corsica e con il mega-show organizzato a Zermatt dalla Swatch, in occasione della convention internazionale della nota fabbrica di orologi, dove il Gruppo � inserito in cartellone con la star Jean Michel Jarre.

Nel 1993 il gruppo rinnova coreografie e costumi: il nuovo corso viene premiato al Festival International du Mongen�vre con il "Cristal du Spectacle", riconoscimento della giuria, presieduta da Jerome Savary, alla proposta pi� originale ed innovativa. Proprio Savary, fondatore dello storico Grand Magic Circus, vuole con s� i Dadadang per la cerimonia d�apertura dei Giochi del Mediterraneo, di cui sar� il regista, trasmessa in eurovisione dalla televisione francese. Un lungo tour porta la Parata per la prima volta a Londra, poi a Glasgow, Cardiff e Stockton, quindi a Berlino, dove viene eseguita all�Olimpia Stadion e nella Kaiser Willelm Platz. Dopo un altro tour, questa volta in Belgio, che tocca Bruxelles, Tournai e Charleroi, l�anno si chiude con la partecipazione del Gruppo al videoclip del cantante inglese Gary Numan, storica figura del pop elettronico internazionale, che viene a girare il cortometraggio proprio nelle vie della Citt� Alta di Bergamo.

Aumentano le repliche in terra tedesca, a partire dal primo di maggio 1994 a Recklinghausen (4� Festival Europeo), per proseguire con Francoforte (Bi-Millenario della citt�), Russelsheim, Detmold (Festival Internazionale del Teatro da Strada) e chiudere con una nuova replica nella citt� sul Meno: � avviata la collaborazione con l�impresario tedesco Jurgen Ruppert, promotore del KulturBuro Koln. Nel mese di agosto il Dovecot Arts Centre di Stockton (Gran Bretagna) per il secondo anno consecutivo invita il Guppo Percussioni Dadadang al suo Riverside International Festival; fra i molti altri, vanno ricordati gli spettacoli tenuti a Cremona (in occasione delle importanti Celebrazioni Monteverdiane), Le Havre (Festivagues 94), Grenoble (10� Festival del Teatro Europeo) e Strasburgo.

Nel giugno del 1995 la Parata si arricchisce delle coreografie di Nadia Pellegrini, eseguite da tre danzatrici che si aggiungono all�organico di percussionisti. Cos� rinnovato, lo spettacolo debutta ed inaugura il Toll Wood Festival di Monaco di Baviera; fra le altre partecipazioni spiccano il Festival d��t� di Nantes, interamente dedicato alla percussione, e le Fantaisies autour du lac produzione della Maison d�arts di Cr�teil, a Parigi. Un�altro prestigioso invito viene dall�Inghilterra dove le Percussioni Dadadang si esibiscono al BritishTelecom Streetfeast di Coventry e in occasione delle celebrazioni del centenario del National Trust a Icworth House, presso Bury St. Edmunds. In Italia la Parata viene presentata con successo a Chioggia, al festival di Villa Arconate di Bollate ed a Milano, per l�inaugurazione del nuovo progetto d�illuminotecnica realizzato dall�azienda AEM; va inoltre segnalata la partecipazione, con due repliche, a Palermo di scena.

Nel 1996 le Percussioni Dadadang vengono di nuovo invitate a Reckglinghausen per celebrare con il loro spettacolo il 50� anniversario di fondazione della prestigiosa Ruhrfestspielehaus: l�avvenimento, cui partecipano le pi� importanti personalit� del teatro e della cultura tedesca, viene ripreso dalla televisione e trasmesso in diretta. Ai Dadadang l�onore di aprire e chiudere la manifestazione. Anche in settembre, ma questa volta in Italia, e precisamente a Bergamo, i Dadadang aprono lo spettacolo Festa in Piazza, trasmesso in diretta su Rai Uno, in prima serata. Vi partecipano, fra gli altri, Carla Fracci, Renzo Arbore, ed il celebre coreografo Misha Van Hoecke, con il suo Ensemble. Le immagini dei Dadadang sono immortalate su Blob...
Fra i numerosi concerti, va segnalata la partecipazione al festival Time in Jazz �96, a Berchidda, chiamati dal direttore artistico Paolo Fresu, ed allo StrassenTheater Festival di Ahlen, in Germania. L�anno si chiude a Napoli, in occasione del Capodanno, dove, nella stracolma Piazza del Plebiscito, i Dadadang presentano la loro performance in una entusiasmante, e calorosissima, cornice di pubblico.

Nella storia del gruppo si affaccia l�impresario inglese Jeremy Shine, che avr� un ruolo fondamentale in tutta la ricca attivit� dei Dadadang in Inghilterra.
Si partecipa allo Streets Ahead Festival di Manchester, al Festival di Newcastle, alla decima edizione dello Stockton Riverside Festival, al Festival di Harrogate, per finire con l�Edinburgh Hogmanay, spettacolare ciclo di manifestazioni per il Capodanno a Edimburgo. A Kerkrade, in Olanda, le Percussioni Dadadang si esibiscono in occasione dell�annuale World Music Contest, mentre a Libourne la loro immagine diviene il simbolo del festival, in cui si esibiscono nella serata finale. A Rotterdam sono fra gli invitati per l�inaugurazione dei Nuovi Docks, alla presenza dei Reali.
In Italia, fra le altre varie rappresentazioni, il Gruppo lavora a Catania nello spettacolo Le Ciminiere e le Stelle, a fianco di Marina Rey, Geg� Telesforo e le gemelle Kessler.
Torna la diretta su RaiUno con �Una Rosa per il Duemila�, produzione televisiva nel cui programma compaiono Elisa, Antonella Ruggiero, Angelo Branduardi,Viviana Durante.

Dopo il Carnevale di Venezia e quello di Nizza non poteva mancare il Carnevale di Viareggio, cittadina che ospiter� ripetutamente i Dadadang in diverse occasioni. Cos� avviene nel febbraio 1998. Dai lidi tirrenici a quelli spagnoli, dal carnevale viareggino a quello valenciano: la compagnia spagnola Xarxa Teatro chiama i Dadadang per un serie di spettacoli a Castellon de la Plana.
Fra gli altri appuntamenti di rilievo va segnalata la serie di spettacoli realizzati a Birmingham nel quadro delle manifestazioni culturali del G8, l�inaugurazione dello stadio St.Denis in occasione dei Campionati del Mondo di calcio Francia 98 e una indimenticabile tourn�e in Corsica. Nel mese d�agosto i Dadadang suonano invece a Weimar, nell�ambito delle Celebrazioni per il 250� Anniversario della nascita di Goethe.

Nuovamente in collaborazione con la coreografa Nadia Pellegrini, la Compagnia realizza un progetto per soli danzatori, Bol�ro Rue, azione urbana sulle musiche del celebre Bol�ro di Maurice Ravel, con la macchina scenografica, una gigantesca piramide inclinata, ideata dallo scenografo veronese Cesare Marcotto: la performance verr� presentata con successo al Festival X-Trax di Manchester.

Per celebrare il passaggio del secolo, la cittadina svizzera di Monthey commissiona alla Compagnia non solo la Parata, ma anche un evento speciale: nasce il progetto Percussioni Verticali, performance elettroacustica, i cui suoni, dal tetto del Theatre du Crochetan, scandiscono gli ultimi sette minuti del Millennio.

Dopo una performance alla prima edizione del Festival de Calle di Valladolid, la Parata viene portata di nuovo a Londra, Manchester, Plymouth, Brighton e Leicester. Un�altro tour tocca Graz, per il prestigioso Festival La Strada, quindi Wolfsburg e Ludvigshafen.

Nel 2001, in occasione della Terza Rassegna Theatre Olympics, le Percussioni Dadadang sbarcano a Mosca, dove, nella piazza antistante il Teatro Bolschoj, la Parata ottiene un grande successo di pubblico.
La medesima compagnia organizzatrice, la compagnia dello straordinario attore Slava Polunin, riporta nel 2007 a Mosca i Dadadang, che si esibiscono a Kolomenskoje, nel parco della tenuta dello Zar per la convention di una grande societ� russa, cui partecipa, tra gli altri, il cantante Prince.
Grazie al sostegno della Provincia di Bergamo, viene registrato il cd �Musiche di Scena�, documento del repertorio del gruppo.
Un�altra volta a Londra, poi per la prima volta a Roma, da cui in Abruzzo, a Gioia dei Marsi per il Festival diretto da Dacia Maraini. Quindi in Lussemburgo.

In un momento di pausa dell�attivit�, nasce il progetto Percussioni Orizzontali. La nuova performance, dal titolo Oraritm�s, rappresenta un ulteriore passo in avanti sul percorso della "percussione visiva": sul palcoscenico quattro percussionisti eseguono brani originali, appositamente concepiti per mettere in evidenza la relazione fra i suoni ed i movimenti che li producono. Alle �coreografie� di otto mani, illuminate da un�accurata regia di luci, viene affidato il compito di rendere esplicito il rapporto simbiotico che s�instaura tra vista e udito.
Oraritm�s viene presentato con successo alla rassegna Percussionistica-World Rhythm Festival, festival internazionale umbro, nel corso del quale si esibisce nel teatro di Umbertide, in provincia di Perugia, inserito in un cartellone che in sette edizioni ha visto la partecipazione di percussionisti del calibro di Nan� Vasconcelos, Zakir Hussain, Pierre Favre, Les Tambours du Bronx, Alfio Antico, Arto Tuncboyaciyan, Alex Acuna.

Ma � ancora la Parata per Percussioni in Movimento a essere la pi� richiesta: viene eseguita per la rassegna estiva della famosa Bayerischer Rundfunk, la radio nazionale di Monaco di Baviera, tra i pi� importanti e pi� antichi enti radiofonici di stato. Poi ancora una volta a Berlino, in occasioni delle celebrazioni per il semestre di presidenza tedesca della Commissione Europea; a Liverpool, Capitale Europea della Cultura; a Napoli, per la Prima Rassegna del Teatro Nazionale; a Bilbao, per Celestial Urban Opera, produzione della compagnia di Frank Dragone, co-fondatore del Cirque du Soleil; a Roma per quella che sar� l�ultima edizione della prima e unica Notte Bianca.

Nel settembre 2009, in anteprima, la Parata veste i nuovi costumi della Fase IV, progetto che la Compagnia si regala per i propri venticinque anni di attivit�: dopo Calusco d�Adda, Torino, Capitale Europea della Giovent� e quindi, nel maggio 2010, a Neuhardenberg, per l�omonima Fondazione Culturale, nel magnifico castello, ottocentesca residenza del governo prussiano.

Tutto questo � accaduto grazie a
Robi Marchesi
Marco Poleni
Marco Mangili
Daniele Personeni
Stefano Bertoli
Robi Pezzotta
Antonio Dambrosio
Diego Ancordi
Eugenio Manzoni
Vittorino Bonadei
Paolino Ferrario
Marco Sugliani
Enrique Rodriguez
Claudio Carcano
Alessio Riccio
Filippo Sala
Alberto Bucci
Luigi Radassao
Paolo Saltarelli
Carlo Attolini
Davide Mallia
Nino Alberino
Elvin Betti
Eugenio Mori
Liano Chiappa
Luca Femmin�
Marco Martini
Federico Dalpozzo
Rolando Meoli
Gianni Condina
Daniele Acquaroli
Nicola Zonca
Pietro Sala
Alberto Stanghellini
Federica Casati
Silvana Origgi
Ada Bonadei
Mario Infascelli
Michele Didedda
 
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